Secondo una fonte, il fatturato antropico supera i 65 miliardi di dollari ↗
Secondo quanto riportato, il fatturato annuo di Anthropic ha superato i 65 miliardi di dollari, rispetto ai 47 miliardi di dollari di appena un paio di mesi prima. La domanda per Claude sta raggiungendo livelli davvero incredibili in questo momento.
La cifra è stata condivisa con gli investitori mentre crescono le speculazioni su una potenziale quotazione in borsa. È bene tenerlo presente che il tasso di crescita dei ricavi non è la stessa cosa dei ricavi annuali contabilizzati... ma l'accelerazione è comunque sorprendente. (Reuters)
OpenAI aderisce al progetto PORTS-Pike ↗
OpenAI ha stipulato un accordo per assicurarsi circa 8 gigawatt di capacità IT presso il PORTS-Pike Technology Campus in Ohio, in collaborazione con SB Energy, NVIDIA e il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti. L'infrastruttura per l'intelligenza artificiale sta diventando sempre meno una "sala server" e sempre più una piccola civiltà industriale.
Secondo OpenAI, la realizzazione del progetto potrebbe creare 35.000 posti di lavoro nel settore edile e 2.500 posizioni operative permanenti, oltre a un fondo comunitario aggiuntivo di 40 milioni di dollari e 84 milioni di dollari in crediti Codex per gli studenti universitari dell'Ohio. (OpenAI)
ByteDance firma un accordo sul copyright dell'intelligenza artificiale con un'associazione di categoria di Hollywood ↗
ByteDance e la Motion Picture Association hanno raggiunto un accordo volto a rafforzare la tutela del diritto d'autore sugli strumenti di intelligenza artificiale generativa di ByteDance.
L'accordo riguarda Seedance per i video e Seedream per le immagini, a seguito di una precedente diffida da parte dell'associazione di categoria di Hollywood. Video generativi e copyright iniziano finalmente a condividere lo stesso spazio... in modo un po' goffo, ma comunque. (Reuters)
Wispr Flow è stata valutata 2 miliardi di dollari grazie alla domanda degli investitori per le startup che utilizzano l'intelligenza artificiale per la conversione della voce in testo ↗
Wispr Flow, startup specializzata nella dettatura tramite intelligenza artificiale, ha raccolto 280 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B guidato da Menlo Ventures, portando la sua valutazione a 2 miliardi di dollari. Si tratta di un incremento di quasi il triplo rispetto alla valutazione precedente, in soli nove mesi.
Wispr ha anche presentato in anteprima Canto, il suo primo modello proprietario di riconoscimento vocale. L'azienda afferma che i suoi strumenti sono già utilizzati da oltre 10.000 aziende e sta espandendo sempre più la sua attività, andando oltre la semplice dettatura per abbracciare applicazioni vocali più ampie. (Reuters)
Il blog della BCE prevede una correzione del mercato dell'IA ↗
Un articolo sul blog della BCE sostiene che lo straordinario ottimismo che circonda i titoli azionari legati all'intelligenza artificiale rende probabile una qualche forma di correzione del mercato, anche se l'IA stessa dovesse in definitiva generare enormi benefici economici.
L'aspetto un po' particolare è che il successo non salva necessariamente le valutazioni. Se gli investitori hanno già scontato una crescita impossibile da raggiungere, le aziende possono ottenere risultati eccezionali e le loro azioni possono comunque crollare. Anche le famiglie e le istituzioni europee sono fortemente esposte ai maggiori nomi tecnologici americani, quindi la flessione non resterebbe circoscritta alla Silicon Valley. (Reuters)
Relay, startup specializzata nell'automazione tramite intelligenza artificiale, chiude i battenti: i suoi dipendenti entrano a far parte del team di Chrome di Google ↗
Relay, una startup specializzata in flussi di lavoro basati sull'intelligenza artificiale, chiuderà i battenti, mentre il fondatore e CEO Jacob Bank e altri dipendenti passeranno alla divisione Chrome di Google.
Bank diventerà vicepresidente del prodotto per Chrome e ha accennato a piani ambiziosi per integrare l'intelligenza artificiale più a fondo nel browser. Quindi Relay scompare, ma parte del suo DNA di agente potrebbe effettivamente essere riversato in Chrome: una strana fine da startup, non c'è che dire. (TechCrunch)
Gravis Robotics raggiunge una valutazione di 1 miliardo di dollari grazie a un investimento di 200 milioni di dollari da parte di SoftBank ↗
La startup svizzera Gravis Robotics ha raccolto 200 milioni di dollari da SoftBank, portando la valutazione post-investimento dell'azienda specializzata in intelligenza artificiale per il settore edile a 1 miliardo di dollari.
Il suo software aggiunge assistenza e autonomia basate sull'intelligenza artificiale ai macchinari pesanti utilizzati per scavi, lavori di movimento terra e altre attività edili. Gravis afferma che la tecnologia può essere installata anche su attrezzature esistenti e dichiara un aumento della produttività fino al 30% - intelligenza artificiale, ma con la punta rinforzata in acciaio. (Sifted)
Domande frequenti
Perché il fatturato annuo di Anthropic, pari a 65 miliardi di dollari, è significativo?
Il fatturato annuo di Anthropic è salito da 47 miliardi di dollari a oltre 65 miliardi di dollari in pochi mesi, a testimonianza della forte domanda per Claude. Il fatturato annuo stima le performance annualizzate sulla base dei livelli di fatturato attuali, quindi non è lo stesso del fatturato annuo registrato. La cifra sta inoltre attirando l'attenzione in quanto si moltiplicano le speculazioni su una possibile quotazione in borsa.
Quanta infrastruttura di intelligenza artificiale prevede di realizzare OpenAI nell'ambito del progetto PORTS-Pike?
OpenAI ha raggiunto un accordo per assicurarsi circa 8 gigawatt di capacità IT presso il PORTS-Pike Technology Campus in Ohio. Il progetto coinvolge SB Energy, NVIDIA e il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti. OpenAI afferma che lo sviluppo potrebbe sostenere 35.000 posti di lavoro durante la fase di costruzione e 2.500 posizioni operative permanenti, oltre a un fondo comunitario di 40 milioni di dollari e 84 milioni di dollari in crediti Codex per gli studenti universitari dell'Ohio.
Che implicazioni ha l'accordo sui diritti d'autore di ByteDance per l'intelligenza artificiale generativa?
ByteDance e la Motion Picture Association hanno raggiunto un accordo per rafforzare la tutela del copyright dei prodotti di intelligenza artificiale generativa di ByteDance. L'accordo riguarda Seedance per la generazione di video e Seedream per la generazione di immagini. L'intesa fa seguito a una precedente diffida da parte dell'associazione di categoria di Hollywood, e rappresenta un ulteriore esempio di come le aziende di intelligenza artificiale e i detentori dei diritti stiano collaborando per stabilire protezioni più chiare per i contenuti multimediali generati.
Quali startup nel campo dell'IA hanno ottenuto importanti finanziamenti, secondo le ultime notizie sull'intelligenza artificiale?
Wispr Flow ha raccolto 280 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B guidato da Menlo Ventures, portando la valutazione della startup specializzata nella conversione da voce a testo a 2 miliardi di dollari. Anche l'azienda svizzera Gravis Robotics, attiva nel settore dell'intelligenza artificiale per l'edilizia, ha raccolto 200 milioni di dollari da SoftBank, raggiungendo una valutazione post-money di 1 miliardo di dollari. Queste due operazioni dimostrano che l'interesse degli investitori si sta estendendo oltre i modelli di business tradizionali, includendo interfacce vocali e macchinari industriali assistiti dall'intelligenza artificiale.
Perché la BCE ritiene che una correzione del mercato dovuta all'intelligenza artificiale sia possibile?
Un articolo sul blog della BCE sostiene che le aspettative estremamente ottimistiche sui titoli legati all'intelligenza artificiale potrebbero rendere più probabile una correzione del mercato. Anche se l'IA dovesse generare notevoli benefici economici, le valutazioni delle aziende potrebbero diminuire se gli investitori avessero già scontato una crescita futura eccezionalmente forte. La preoccupazione si estende anche oltre le aziende tecnologiche statunitensi, poiché le famiglie e le istituzioni europee sono significativamente esposte ai titoli delle grandi aziende tecnologiche americane.