🚨 Il problema “zero-day” della sicurezza informatica
Ieri si parlava molto del cosiddetto attacchi zero-day dell'IAImmaginate sistemi autonomi che si insinuano nelle falle digitali che nessuno ha ancora riparato. Un po' inquietante, a dire il vero. Alcuni esperti di sicurezza lanciano l'allarme, mentre altri mantengono la calma, affermando che cicli di entusiasmo simili si sono già visti in passato. Ma è chiaro che l'intelligenza artificiale a scopo difensivo non è più un'opzione, bensì un requisito imprescindibile.
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📈 Wall Street ama l'intelligenza artificiale (per ora)
Le azioni di Oracle sono schizzate alle stelle dopo che l'azienda si è vantata della domanda di cloud basata sull'intelligenza artificiale, e questa mossa ha contribuito a spingere il Nasdaq e l'S&P a livelli record. Gli investitori si sono riversati sul mercato e anche i produttori di chip e i fornitori di data center, meno appariscenti, ne hanno tratto vantaggio. Onestamente, sembra un po' un déjà vu: atmosfere simili a quelle della bolla delle dot-com, solo che questa volta si tratta di GPU e sistemi di raffreddamento anziché di siti web appariscenti.
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🏛️ Washington cerca di recuperare terreno
Il Congresso ha fatto piccoli passi avanti sul disegno di legge sulla difesa (NDAA), inserendo di soppiatto il linguaggio relativo all'IA e alla sicurezza informatica. Nulla di rivoluzionario, ma segnala che l'IA è ufficialmente entrata nel territorio della "sicurezza nazionale". Allo stesso tempo, i legislatori continuano a enfatizzare la loro Piano d'azione sull'intelligenza artificiale - che sulla carta sembra un'ottima idea, ma come sempre a Washington, i piani spesso restano nel limbo prima che si concretizzi qualcosa.
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🩺 Gli ospedali camminano su un filo sottile
Jefferson Health sta implementando strumenti di intelligenza artificiale - trascrittori vocali, triage migliore, controllo dei sintomi - ma l'obiettivo è assistenzaNon si tratta di una sostituzione. I medici continuano a sottolineare l'importanza del "tocco umano", sebbene alcuni ammettano che non si possa sfuggire all'intelligenza artificiale nella pratica moderna. La tensione è evidente: tutti desiderano efficienza, nessuno vuole che un robot dia brutte notizie.
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