🤝 OpenAI inserisce ChatGPT nelle chat di gruppo
OpenAI sta testando conversazioni di gruppo in cui fino a 20 persone e il bot possono chattare insieme su dispositivi mobili e web. Il lancio è previsto in Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Taiwan.
Ricerca, immagini, file e dettatura sono abilitati di default. Un po' macchinoso all'inizio... ma utile per la pianificazione.
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🚧 xAI posticipa Grok 5 all'anno prossimo
Elon Musk ora afferma che Grok 5 non arriverà prima dell'inizio del 2026. Promette comunque l'utilizzo più intelligente di modelli e strumenti, la ricerca sul web e persino la comprensione di video in tempo reale.
Lo sviluppo è costoso, con xAI che punta a un milione di GPU. Grandi sogni, grandi fatture.
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💸 I trader si proteggono mentre la macchina del debito dell'IA accelera
Le divisioni creditizie stanno acquistando strumenti di protezione legati alle società hyperscale, con il costo dei derivati sulle obbligazioni di Oracle più che raddoppiato da settembre.
Il volume dei CDS correlati è balzato a circa 4,2 miliardi di dollari in sei settimane. Non è la fine del mondo, solo un po' di nervosismo... o almeno così sembra.
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😬 'Due ragazzi che fingono di essere un'intelligenza artificiale'
Uno dei co-fondatori di Fireflies.ai afferma che la prima "IA che partecipa alle riunioni" della startup consisteva, inizialmente, solo in lui e nel suo socio che si collegavano silenziosamente e prendevano appunti.
Un intervento umano, certo, ma che peccato per la trasparenza. Per ora è una soluzione provvisoria; forse in futuro arriverà un prodotto vero e proprio.
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🎬 Contenuti di grandi dimensioni contro l'intelligenza artificiale non è una favola
Il Guardian sostiene che i giganti dei media e le aziende di intelligenza artificiale stiano stringendo accordi che potrebbero lasciare gli artisti in disparte.
Davide contro Golia? Più che altro Golia contro Golia, con i creativi schiacciati nel mezzo.
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⚖️ OpenAI e Anthropic colpiscono con nuove bordate sulla "pirateria"
Un articolo dell'Indian Express mette in luce nuove cause legali sui dati di addestramento, sostenendo che i veri costi dell'IA sono mascherati da sussidi e accordi di favore.
Un'opinione forte, certo, ma la frustrazione sta raggiungendo il culmine quando la segretezza sulle licenze si scontra con il rumore dei tribunali.
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