🤖 MIT: il prossimo grande passo per l'intelligenza artificiale generativa
Al Generative AI Impact Symposium del MIT, Yann LeCun e altri hanno sostenuto che la tendenza a "scalare le cose più grandi" sta rallentando. La prossima frontiera potrebbe essere modelli mondiali - Un'intelligenza artificiale che impara interagendo con l'ambiente circostante, un po' come i bambini piccoli. Anche barriere, pregiudizi e allucinazioni sono stati argomenti di attualità... perché nessuno vuole un chatbot troppo sicuro di sé che pilota un drone.
🔗 Per saperne di più
⚙️ Paradosso dell'efficienza: l'intelligenza artificiale diventa più veloce, la usiamo di più
Jon Ippolito (Università del Maine) ha messo in guardia contro il paradosso di Jevons Insinuarsi nell'IA. In pratica, più l'IA diventa efficiente ed economica, più tutti la useranno, aumentando potenzialmente la domanda invece di frenarla. Come rendere le auto efficienti nei consumi e poi tutti guidano di più. Stranamente circolare.
🔗 Per saperne di più
🎓 Harvard: entro il 2050 le scuole potrebbero non assomigliare più a quelle di oggi
Howard Gardner e i suoi colleghi di Harvard hanno delineato un futuro dell'istruzione incerto: entro il 2050, l'intelligenza artificiale potrebbe gestire la maggior parte dei compiti cognitivi fondamentali: analisi, sintesi e persino creatività. Ciò significa che la scuola potrebbe abbandonare i test e la memorizzazione meccanica per concentrarsi su... chissà cosa. Carattere? Valori? Peculiarità umane? La giuria non si è ancora pronunciata, ma l'aula come la conosciamo potrebbe dissolversi.
🔗 Per saperne di più