✈️ Il piano tariffario basato sull'intelligenza artificiale di Delta riceve l'attenzione del Congresso
Delta punta ad ampliare il suo sistema di tariffazione basato sull'intelligenza artificiale, a circa il 20% dei voli entro la fine dell'anno, presumibilmente. La compagnia aerea afferma che si tratta di previsioni migliori, ma i legislatori non credono a queste dichiarazioni.
Senatori come Gallego e Blumenthal hanno espresso preoccupazione per il fatto che l'intelligenza artificiale possa calcolare i prezzi dei biglietti in base alla tolleranza al dolore di ciascun passeggero. Delta nega di aver preso di mira i dati personali, ma siamo onesti: gli algoritmi non sempre colorano all'interno delle linee.
⚠️ Sam Altman pensa che ci stiamo dirigendo verso uno tsunami di frodi
Altman insiste su questo punto da mesi, ma il suo ultimo discorso a Washington è ancora più netto: le frodi basate sull'intelligenza artificiale stanno per esplodere e la maggior parte dei sistemi di sicurezza non è nemmeno lontanamente pronta.
Clonazione vocale. Falsificazione dell'identità. Bot che impersonano tua nonna. Non l'ha certo indorata la pillola. La sua decisione? Rivedere il nostro modo di verificare l'identità, in banche, servizi, forse in tutto.
🏛️ Gli ordini di Trump sull'intelligenza artificiale spingono forte sulla deregolamentazione
Il "Piano d'azione sull'intelligenza artificiale" di Trump è stato approvato questa settimana: tre ordini esecutivi, ognuno dei quali allenta la morsa sulla regolamentazione e inasprisce i controlli sulle esportazioni. Alcuni passaggi sembrano la lista dei desideri della Silicon Valley: meno requisiti DEI, approvazioni più rapide per i data center, maggiore influenza per esportare la tecnologia all'estero.
La sua base approva la posizione pro-crescita. Altri sollevano dubbi su supervisione, etica e, indovinate un po', consolidamento delle Big Tech.
🚫 I fondi federali per l'intelligenza artificiale potrebbero saltare gli stati "difficili"
Documenti trapelati suggeriscono una nuova, netta direzione: gli stati con leggi severe sull'intelligenza artificiale potrebbero perdere l'accesso ai finanziamenti federali per la ricerca. In sostanza, la Casa Bianca vuole premiare la flessibilità normativa e punire silenziosamente gli eccessi.
È audace. E polarizzante. Stati come la California, che hanno puntato sulla responsabilità dell'intelligenza artificiale, potrebbero ritrovarsi messi da parte dalla loro stessa cautela.
🌍 Google lancia Gemini Flash in India
Durante l'evento I/O Connect di Bengaluru, Google ha lanciato Gemini Flash 2.5, ottimizzato appositamente per gli sviluppatori indiani. Minore latenza, gestione locale dei dati e kit di intelligenza artificiale mirati al settore sanitario e finanziario.
Non si tratta solo di localizzazione. Google sta puntando molto sulla provenienza del prossimo miliardo di utenti di intelligenza artificiale.
🌊 L'Indonesia si prepara a puntare sull'intelligenza artificiale
L'Indonesia sta preparando una roadmap nazionale completa per l'intelligenza artificiale. La bozza verrà pubblicata il mese prossimo e includerà zone di calcolo, canali di talenti, incentivi per gli investitori stranieri e molto altro.
Si tratta del più grande impulso all'intelligenza artificiale nel Sud-est asiatico da quando Singapore ha puntato tutto. Se ben implementato, l'Indonesia potrebbe trasformarsi in un serio contendente regionale.
📉 La familiare tensione della bolla è tornata
I titoli del settore dell'intelligenza artificiale sono in piena espansione. Nvidia, Anthropic Partners, produttori di chip, e chi più ne ha più ne metta. Ora, la tecnologia rappresenta oltre un terzo dell'indice S&P 500. Vi suona familiare?
C'è chi sostiene che questa volta i fondamentali siano reali: profitto, non fumo. Ma è innegabile che il fermento sia da bolla speculativa. Se scoppia, avrà ripercussioni profonde.