Notizie sull'intelligenza artificiale del 24 dicembre 2025

Riepilogo delle notizie sull'intelligenza artificiale: 24 dicembre 2025

🧩 Nvidia concederà in licenza la tecnologia Groq e assumerà dirigenti

Nvidia ha stipulato un accordo di licenza non esclusivo con Groq per la tecnologia dei chip incentrata sull'inferenza, acquisendo anche il fondatore/CEO di Groq, Jonathan Ross, il presidente Sunny Madra e parte del team di ingegneri. Un segnale piuttosto forte che l'inferenza sarà il settore in cui si svolgerà il prossimo scontro a fuoco.

Si vociferava di un'acquisizione, ma la linea di Groq era sostanzialmente questa: no, ancora indipendente, nuovo CEO (Simon Edwards) e il business del cloud continua a funzionare. La cosa strana è che si tratta sia di un'acquisizione di talenti che di una acquisizione di tecnologia... senza essere un'acquisizione, o almeno così sembra.

🧷 L'autorità di controllo italiana ordina a Meta di bloccare i termini di WhatsApp che vietano i chatbot AI rivali

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana ha ordinato a Meta di sospendere i termini commerciali di WhatsApp, che ritiene possano effettivamente impedire ai chatbot AI concorrenti di operare sulla piattaforma. La preoccupazione principale: WhatsApp è così dominante che i "termini" possono silenziosamente iniziare a funzionare come barriere di mercato.

Meta ha reagito duramente, definendo la decisione fondamentalmente errata e sostenendo che l'ascesa dei chatbot basati sull'intelligenza artificiale mette a dura prova sistemi che non sono stati progettati per questo tipo di traffico. Parallelamente è in corso anche un'indagine a livello UE, perché ovviamente c'è.

🧾 Snowflake in trattativa per acquisire Observe per 1 miliardo di dollari

Secondo quanto riferito, Snowflake sarebbe in trattativa per acquistare Observe per circa 1 miliardo di dollari, il che rappresenterebbe una mossa importante nel settore dell'osservabilità, ovvero il livello "guarda tutto senza che nulla si rompa" che improvvisamente conta di più quando gli agenti di intelligenza artificiale iniziano a fare le cose in modo autonomo.

Il progetto di Observe include un assistente basato sull'intelligenza artificiale che aiuta a indagare sugli incidenti, e si basa già sulla tecnologia di database di Snowflake, quindi la soluzione è quasi troppo azzeccata. Se dovesse funzionare, Snowflake finirebbe per scontrarsi più direttamente con i modelli Datadog/Dynatrace/Splunk... e il mercato dell'osservabilità diventerebbe ancora più affollato, in qualche modo.

🧯 OpenAI ammette che l'iniezione rapida è qui per restare mentre le aziende sono in ritardo nelle difese

OpenAI sta sostanzialmente ammettendo ciò che gli esperti di sicurezza mormorano da anni: l'iniezione tempestiva per gli agenti di navigazione web non è un "bug che si risolve una volta sola", è un problema che dura per sempre, più simile a una truffa che a un malware, fastidiosamente umano nel suo funzionamento.

VentureBeat evidenzia l'approccio di OpenAI (attacco automatizzato + addestramento degli avversari + misure di sicurezza esterne al modello) e anche il fastidioso divario dal lato dell'acquirente: molte organizzazioni stanno implementando sistemi basati su agenti più velocemente di quanto non stiano costruendo difese dedicate. È come mettere un procione a capo della dispensa e poi fingere di essere sorpreso quando gli snack spariscono.

🏦 Considerazioni normative sull'uso accelerato dell'intelligenza artificiale nei mercati dei titoli

Il FMI ha pubblicato una nota tecnica su come l'IA si stia diffondendo nei mercati azionari, dove "veloce" e "automatizzato" possono essere ottimi... fino a diventare catastrofici. Esamina i punti in cui l'IA (e l'IA di nuova generazione) si sta manifestando e quali rischi iniziano ad accumularsi: problemi di dati, anomalie nelle prestazioni dei modelli, nuove minacce informatiche e più ampi problemi di stabilità.

Illustra inoltre come stanno rispondendo i regolatori/supervisori, con un'attenzione pratica: come possono apparire i quadri di vigilanza e perché le differenze di capacità tra i mercati rendono le regole univoche un po' fantasiose.

📈 L'inarrestabile ascesa dell'OpenAI

Il punto di vista di eWEEK: OpenAI è passata dall'essere "famosa in laboratorio" a "famosa in ambito culturale", con ChatGPT che si è trasformato in uno strumento predefinito per qualsiasi cosa, dalla programmazione al brainstorming. L'articolo si basa sull'idea che l'adozione di massa sia in sé il fattore determinante, non solo la qualità del modello.

Sottolinea anche come OpenAI stia spingendo il prodotto verso un'atmosfera più colloquiale e multimodale da "studio creativo" (soprattutto per quanto riguarda i flussi di lavoro delle immagini), mentre compete con altre grandi piattaforme creative e di intelligenza artificiale per il time-in-tool. Lo slancio è reale... ma lo è anche l'esame approfondito, che è il mestiere, immagino.

Notizie di ieri sull'intelligenza artificiale: 23 dicembre 2025

Trova l'ultima intelligenza artificiale nello store ufficiale di AI Assistant

Chi siamo

Torna al blog