OpenAI noleggia i chip di intelligenza artificiale di Google
OpenAI ha iniziato a noleggiare i chip di intelligenza artificiale di Google per alimentare ChatGPT e altri prodotti, segnando il suo primo utilizzo significativo di hardware non Nvidia. Questa mossa strategica diversifica i fornitori di elaborazione di OpenAI e sfrutta la disponibilità di TPU di Google Cloud per ridurre potenzialmente i costi di inferenza e scalare la capacità oltre i data center di Microsoft. Per saperne di più
Il chip AI "Maia" di Microsoft rischia un ulteriore ritardo
La produzione di massa del processore AI di nuova generazione di Microsoft, nome in codice Maia, verrà posticipata al 2026, circa sei mesi dopo il previsto. Il ritardo, attribuito a revisioni del design e a problemi di personale, potrebbe far sì che Microsoft rimanga ulteriormente indietro rispetto a concorrenti come Nvidia e Amazon nell'implementazione di hardware AI personalizzato. Per saperne di più
Meta cerca 29 miliardi di dollari per i data center basati sull'intelligenza artificiale
Meta Platforms è in trattativa per raccogliere 29 miliardi di dollari da investitori privati per finanziare l'espansione dei data center basati sull'intelligenza artificiale negli Stati Uniti. Le discussioni coinvolgerebbero Apollo Global, KKR, Brookfield, Carlyle e PIMCO, sottolineando la spinta di Meta a scalare l'infrastruttura in un contesto di crescente domanda di elaborazione basata sull'intelligenza artificiale. Leggi di più
Trump valuta ordini esecutivi per alimentare la crescita dell'intelligenza artificiale.
L'amministrazione Trump sta preparando misure esecutive per accelerare la fornitura di energia per i data center dedicati all'intelligenza artificiale, tra cui l'attenuazione dei ritardi di connessione alla rete e l'assegnazione di terreni federali. Queste misure mirano a sostenere la competitività degli Stati Uniti nel settore dell'intelligenza artificiale in vista del Piano d'azione della Casa Bianca per l'intelligenza artificiale previsto per il 23 luglio. Per saperne di più
L'ambizione della piattaforma di "Super Intelligenza" di SoftBank.
Il CEO del gruppo SoftBank, Masayoshi Son, ha annunciato l'intenzione di rendere SoftBank il principale fornitore di piattaforme per la "super intelligenza artificiale" entro 10 anni, paragonando l'obiettivo al dominio di mercato di Microsoft, Amazon e Google. Questa visione rafforza la rinnovata attenzione di SoftBank verso investimenti tecnologici aggressivi, nonostante le battute d'arresto passate. Per saperne di più