🔹 Google investirà 75 miliardi di dollari in infrastrutture di intelligenza artificiale
Alphabet, la società madre di Google, ha annunciato un investimento senza precedenti di 75 miliardi di dollari in infrastrutture incentrate sull'intelligenza artificiale, tra cui server e data center . Questa mossa si allinea a strategie simili di Meta e Microsoft , entrambe orientate a dare priorità all'espansione dell'IA. Nonostante questi piani ambiziosi, le azioni di Alphabet sono crollate di quasi l'8% a causa di ricavi cloud inferiori alle attese nel quarto trimestre .
🔹 L'azienda cinese di intelligenza artificiale DeepSeek cresce nonostante le restrizioni sui chip negli Stati Uniti
DeepSeek , un'azienda cinese specializzata in intelligenza artificiale, sta ottenendo riconoscimenti internazionali per i suoi modelli di IA all'avanguardia, R1 e V3 . Nonostante le restrizioni statunitensi sull'esportazione di chip di fascia alta verso la Cina , l'approccio open-source di DeepSeek sta promuovendo l'innovazione tra le startup. Il ministro della scienza del Regno Unito ha riconosciuto il suo potenziale impatto sulla competitività britannica nel campo dell'IA.
🔹 Google revoca il divieto militare sull'intelligenza artificiale, citando esigenze di sicurezza nazionale
Con una svolta decisiva, Google ha revocato il divieto di utilizzo della tecnologia AI in applicazioni militari. I dirigenti James Manyika e Demis Hassabis sostengono che l'impatto diffuso dell'IA renda necessarie politiche aggiornate a supporto della sicurezza nazionale. Questa decisione fa seguito alle precedenti resistenze espresse dai dipendenti di Google nel 2018. Google si unisce a OpenAI, che ha già stretto una partnership con Anduril per progetti di difesa.
🔹 L'intelligenza artificiale aiuta a svelare i segreti delle antiche pergamene del Vesuvio
L'intelligenza artificiale sta ora giocando un ruolo importante nella decifrazione di testi antichi. I ricercatori stanno utilizzando l'apprendimento automatico e la tecnologia di imaging per analizzare i rotoli carbonizzati dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.Questi progressi potrebbero contribuire a recuperare conoscenze storiche perdute da tempo.