🎅 GPT-5.2-Codex-XMas arriva con un "aggiornamento della personalità" ↗
Il team Codex di OpenAI ha lanciato una variante natalizia chiamata GPT-5.2-Codex-XMas e, cosa fondamentale, insistono nel sostenere che si tratti dello stesso modello. L'"aggiornamento" è più che altro un'illusione, non una vera e propria innovazione, il che è vagamente confortante.
Il sottotesto è familiare: far sì che gli sviluppatori continuino a spedire durante le festività, rendere il tutto più leggero ed evitare qualsiasi panico accidentale per un "modello di nuova frontiera". È una mano di vernice natalizia, con lo stesso motore che ronza sotto.
🎄 Claude lancia una promozione per l'utilizzo durante le festività del 2025 ↗
Anthropic raddoppia i limiti di utilizzo per gli abbonati Pro e Max per una breve finestra promozionale per le festività: in pratica, "costruisci qualcosa, non pensarci troppo". È uno di quei rari cambiamenti di prodotto che sono allo stesso tempo semplici e immediatamente pratici.
Inoltre, riformula silenziosamente la competizione: non solo "quale modello è più intelligente", ma "chi ti offre la pista di decollo più bella per farci qualcosa". Come aggiungere più corsie all'autostrada invece di promettere auto volanti.
🎬 Hollywood si è avvicinata all'intelligenza artificiale nel 2025 e non ha ottenuto nulla di buono ↗
Questa è una scrollata di spalle di fine anno: l'intelligenza artificiale ha dominato il dibattito sull'intrattenimento, ma non c'è ancora un film o una serie rivelazione che ti faccia pensare: "È arrivato il momento". Tanto rumore, pochissima arte, o almeno così sembra.
L'articolo delinea anche il difficile passaggio da cause legali e sospetti ad accordi e partnership, con i grandi studi che si avvicinano sempre di più agli strumenti di intelligenza artificiale di ultima generazione nonostante tutti i campanelli d'allarme sul copyright. È come guardare qualcuno sostenere che un tostapane è pericoloso e poi installarne subito sei.
🧸 Ho ricreato la simpatica pubblicità Gemini di Google con il peluche del mio bambino, e vorrei non averlo fatto ↗
Un redattore di Verge ha provato a replicare la premessa commerciale di Gemini di Google: usare l'intelligenza artificiale per trovare un peluche sostitutivo, quindi generare "aggiornamenti di viaggio" in modo che il bambino pensi che il peluche sia partito per qualche avventura. Carino, certo, con un leggero tocco di Black Mirror sotto il morbido maglione.
Il punto è la verifica pratica della realtà: Gemini riesce in un certo senso a svolgere i compiti, ma è più lento e più pignolo di quanto lasci intendere la pubblicità, e può virare verso interpretazioni bizzarre (scene di riunioni di famiglia, supposizioni errate, eccetera). Non è inutile, semplicemente non è magia, e questa lacuna è importante quando si tratta essenzialmente di creare ricordi.
💼 Il dolore prima della ricompensa: Sam Altman di OpenAI spiega come l'intelligenza artificiale rimodellerà le carriere entro il 2035 ↗
La posizione di Sam Altman è questa: prima una rivoluzione radicale, poi nuove opportunità potenzialmente straordinarie, inclusa l'idea che chi si laureerà intorno al 2035 potrebbe entrare in un mercato del lavoro che assomiglia a malapena a quello odierno. È ottimista, ma la pungente affermazione è voluta.
Si sofferma anche su un aspetto scomodo: il lavoro di base e di routine potrebbe essere svuotato prima che la società abbia pronto un ruolo sostitutivo. La promessa è "nuove industrie", ma il ponte per arrivarci è traballante, ed è proprio questo l'aspetto su cui la gente si fissa.
🧩 Dicembre 2025: è iniziata la fase di consolidamento dell'IA ↗
Uno sguardo al design e alla tecnologia su ciò che sembra sempre più vero: l'era della "lotta" rumorosa sta cedendo il passo a accordi, raggruppamenti, acquisizioni e lock-in dell'ecosistema. Meno dibattiti sull'opportunità o meno dell'IA, più contrattazioni su chi viene pagato e chi ottiene il controllo della piattaforma.
Inquadra il mese come un passaggio dal puro clamore dei modelli alla leva delle infrastrutture e della proprietà intellettuale: quella roba da adulti e poco romantica che ancora decide tutto. Non è glamour, ma è il modo in cui la mappa viene ridisegnata mentre tutti discutono del meteo.